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NASpI: requisiti, durata, importo e come si calcola

Verificato in modo indipendenteDi Redazione di Recording Law15 min di lettura

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NASpI: requisiti, durata, importo e come si calcola

Domande frequenti

Serve aver lavorato 30 giorni nell'ultimo anno per avere diritto alla NASpI?

No. Quel requisito, 30 giornate di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti la cessazione, era previsto dal testo originario del 2015 dell'art. 3, D.Lgs. 22/2015, ma una successiva modifica (comma 1-bis) lo ha rimosso per gli eventi di disoccupazione dal 1° gennaio 2022 in avanti. Diverse guide online meno recenti non hanno ancora recepito la modifica. Oggi i requisiti sono lo stato di disoccupazione involontaria più almeno 13 settimane di contribuzione nei quattro anni precedenti.

Quanto NASpI riceverò effettivamente?

Dipende dalla retribuzione mensile di riferimento media degli ultimi quattro anni. Se questa retribuzione è pari o inferiore alla soglia annuale (1.456,72 euro per il 2026), la NASpI è pari al 75% di essa. Sopra la soglia, la NASpI è pari al 75% della soglia più il 25% della parte eccedente, entro il massimale annuo (1.584,70 euro per il 2026). L'INPS calcola e conferma la cifra esatta al momento dell'istruttoria della domanda.

Perché il mio importo NASpI diminuisce ogni mese?

A partire dal sesto mese di erogazione (l'ottavo se hai compiuto 55 anni alla data della domanda), l'INPS riduce l'importo mensile del 3% per ogni mese aggiuntivo di fruizione. Questa riduzione, detta decalage, è prevista dalla legge all'art. 4, comma 3, D.Lgs. 22/2015 per incentivare il rientro al lavoro. Non è un errore nel tuo pagamento.

Posso ottenere la NASpI se mi dimetto?

In genere no, perché la NASpI presuppone una disoccupazione involontaria. Le eccezioni riconosciute sono le dimissioni per giusta causa (una grave violazione da parte del datore di lavoro) e l'uscita tramite la procedura conciliativa dell'art. 7, L. 604/1966. Dimissioni volontarie ordinarie non danno diritto alla NASpI per quella cessazione.

Cosa succede se mi sono dimesso da un lavoro e poi perdo involontariamente un impiego successivo?

Dal 1° gennaio 2025, se ti sei dimesso volontariamente da un rapporto a tempo indeterminato nei 12 mesi precedenti la perdita involontaria dell'impiego per cui presenti domanda, devi aver maturato almeno 13 settimane di contribuzione tra quelle dimissioni e la cessazione involontaria. Questa regola antiabuso non si applica alle dimissioni per giusta causa, a un'uscita conciliata ai sensi dell'art. 7, L. 604/1966, né ad alcune dimissioni legate a maternità e paternità.

Per quanto tempo posso percepire la NASpI?

Per un periodo pari alla metà delle settimane di contribuzione conteggiate nei quattro anni precedenti la cessazione, con un massimo di 24 mesi (104 settimane), perché viene conteggiata al massimo la storia contributiva di quattro anni.

Qual è il termine per presentare la domanda di NASpI?

68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro (art. 6, D.Lgs. 22/2015), da presentare online (domanda telematica) tramite l'INPS. Si tratta di un termine di decadenza: una domanda presentata oltre il 68° giorno viene generalmente respinta integralmente anziché pagata con un importo ridotto. Anche entro il termine, presentare la domanda in ritardo comporta una perdita economica, perché la prestazione decorre dal giorno successivo alla domanda anziché dall'ottavo giorno dopo la cessazione.

Il TFR si somma alla NASpI?

Sì. Il TFR è un diritto distinto, dovuto ogniqualvolta il rapporto di lavoro termina per qualsiasi motivo, mentre la NASpI è un'indennità mensile di disoccupazione dovuta solo in caso di perdita involontaria dell'impiego che soddisfi i requisiti contributivi. Consulta la nostra pagina sul TFR italiano.

Aggiornamenti

Verificato in modo indipendente rispetto alle fonti primarie citate

Fonti e riferimenti

  1. art. 2, D.Lgs. 4 marzo 2015, n. 22, Destinatari(normattiva.it).gov
  2. art. 3, D.Lgs. 4 marzo 2015, n. 22, Requisiti(normattiva.it).gov
  3. art. 4, D.Lgs. 4 marzo 2015, n. 22, Calcolo e misura(normattiva.it).gov
  4. art. 5, D.Lgs. 4 marzo 2015, n. 22, Durata(normattiva.it).gov
  5. art. 6, D.Lgs. 4 marzo 2015, n. 22, Domanda e decorrenza della prestazione(normattiva.it).gov
  6. INPS, NASpI: indennità mensile di disoccupazione (scheda informativa)(inps.it).gov
  7. INPS, Cos'è e come funziona la NASpI(inps.it).gov
  8. INPS, Circolare numero 4 del 28-01-2026 (importi 2026)(inps.it).gov
  9. Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, NASpI, nuova prestazione di assicurazione sociale per l'impiego(lavoro.gov.it).gov
  10. ISTAT, Indice dei prezzi al consumo per le rivalutazioni monetarie(istat.it).gov
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