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Telecamere in condominio: le regole per la videosorveglianza sulle parti comuni

Verificato in modo indipendenteDi Redazione di Recording Law13 min di lettura

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Telecamere in condominio: le regole per la videosorveglianza sulle parti comuni

Domande frequenti

Il nostro condominio può installare telecamere di sicurezza nell'ingresso e nell'area parcheggio?

Sì, ma solo tramite una delibera assembleare ai sensi dell'art. 1122-ter c.c., approvata con la maggioranza prevista dal secondo comma dell'art. 1136 c.c. Né un singolo proprietario né l'amministratore da soli possono autorizzarla.

Quale maggioranza serve per il voto sulle telecamere?

La maggioranza dei proprietari presenti alla riunione, che rappresenti almeno la metà del valore dell'edificio. Questa stessa maggioranza si applica anche in seconda convocazione, dove la maggior parte delle altre decisioni condominiali richiede una soglia più bassa.

Il nostro amministratore può installare telecamere senza prima interpellare l'assemblea?

No. Il Garante ha sanzionato un amministratore con 1.000 euro in un provvedimento del 2023 per aver installato telecamere sulle parti comuni senza la delibera assembleare richiesta, e ne ha ordinato la cessazione fino all'adozione di un voto valido.

Per quanto tempo il condominio può conservare le immagini delle telecamere?

Non esiste un unico numero di giorni fissato per legge nell'art. 1122-ter c.c. stesso. Le indicazioni del Garante orientano verso una conservazione breve, generalmente dell'ordine di giorni, con circa una settimana considerata come parametro pratico di riferimento, salvo che un periodo più lungo sia specificamente giustificato.

Serve un cartello che avvisi della presenza delle telecamere?

Sì. Un'informativa, generalmente un cartello posizionato prima dell'area monitorata, dovrebbe identificare il titolare del trattamento e la finalità del trattamento. Un cartello che omette l'identità del titolare è di per sé un difetto, come dimostra il caso di enforcement del 2023.

Una telecamera su un balcone privato equivale a una telecamera condominiale?

No. Una telecamera che un singolo proprietario punta sulla propria porta o sul proprio balcone segue l'esenzione per uso domestico, un regime diverso dall'art. 1122-ter c.c., che si applica solo alle parti comuni condivise.

Cosa può fare un residente se una telecamera sulle parti comuni riprende anche il suo appartamento?

Chiedere all'amministratore di vedere la delibera e l'ambito autorizzato della telecamera, richiedere l'informativa, presentare un reclamo al Garante, oppure, quando può essere ripresa la vita privata in un luogo protetto, denunciare separatamente il fatto ai sensi dell'art. 615-bis c.p.

Aggiornamenti

Verificato in modo indipendente rispetto alle fonti primarie citate

Fonti e riferimenti

  1. Codice civile, art. 1122-ter (Impianti di videosorveglianza sulle parti comuni)(normattiva.it).gov
  2. Codice civile, art. 1136 (Costituzione dell'assemblea e validità delle deliberazioni)(normattiva.it).gov
  3. Codice civile, art. 1117 (Parti comuni dell'edificio)(normattiva.it).gov
  4. Codice civile, art. 1130 (Attribuzioni dell'amministratore)(normattiva.it).gov
  5. Codice penale, art. 615-bis (Interferenze illecite nella vita privata)(normattiva.it).gov
  6. Garante per la protezione dei dati personali, Provvedimento del 26 ottobre 2023 [9960920], sanzione ad amministratore di condominio per videosorveglianza senza delibera assembleare(garanteprivacy.it).gov
  7. Garante per la protezione dei dati personali, FAQ in tema di videosorveglianza(garanteprivacy.it).gov
  8. Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR)(eur-lex.europa.eu).gov
  9. Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196, Codice in materia di protezione dei dati personali(normattiva.it).gov
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