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Amministratore di condominio: quando è obbligatorio e cosa prevede la legge

Di Redazione di Recording Law12 min di lettura
Amministratore di condominio: quando è obbligatorio e cosa prevede la legge

Domande frequenti

L'amministratore di condominio è obbligatorio?

Solo quando l'edificio conta più di otto condomini. Al di sotto di questa soglia la legge non lo richiede, anche se l'assemblea resta comunque libera di nominarne uno. Superata la soglia, se l'assemblea non provvede, il giudice ne nomina uno su ricorso di un condomino (art. 1129 c.c.).

Quali requisiti servono per fare l'amministratore di condominio?

Ai sensi dell'art. 71-bis disp. att. c.c., il candidato deve godere del pieno esercizio dei diritti civili, non avere condanne penali ostative né misure di prevenzione, non essere interdetto o inabilitato, possedere un diploma di scuola secondaria e aver completato la formazione in materia di amministrazione condominiale, oppure, per una società, soddisfare gli standard equivalenti attraverso i propri soggetti responsabili. Quando l'amministratore viene scelto tra i proprietari dello stesso edificio, i requisiti del diploma e della formazione non si applicano.

Entro quanto tempo va approvato il rendiconto annuale?

L'amministratore deve convocare l'assemblea per l'approvazione del rendiconto entro centottanta giorni dalla chiusura dell'esercizio, un termine fisso stabilito dall'art. 1130 c.c.

L'amministratore può confondere il denaro del condominio con i propri fondi?

No. L'art. 1129 c.c. impone che ogni somma ricevuta o versata per conto del condominio transiti su un conto corrente bancario o postale dedicato, intestato al condominio stesso, separato dai fondi personali dell'amministratore e da quelli di qualsiasi altro condominio da lui amministrato. La confusione dei fondi costituisce di per sé motivo di revoca giudiziale.

Quale maggioranza serve per revocare l'amministratore?

L'assemblea può revocare l'amministratore in qualsiasi momento con la stessa maggioranza richiesta per la nomina, cioè la maggioranza degli intervenuti che rappresenti almeno la metà del valore totale dell'edificio, ai sensi dell'art. 1136 c.c.

Un singolo proprietario può far revocare l'amministratore senza passare dall'assemblea?

Sì, in casi specifici. Il giudice può revocare l'amministratore su ricorso di un singolo condomino quando questi non rende il conto della propria gestione, non comunica all'assemblea una lite che esorbita dai suoi poteri ordinari ai sensi dell'art. 1131 c.c., oppure commette una delle gravi irregolarità elencate dall'art. 1129 c.c., come non aver mai aperto il conto corrente dedicato o rifiutarsi ripetutamente di convocare un'assemblea richiesta per la sua revoca.

L'amministratore è obbligato ad avere un'assicurazione?

Non automaticamente. L'assemblea può subordinare la nomina alla presentazione, da parte dell'amministratore, di una polizza individuale di responsabilità professionale, e se l'assemblea approva lavori straordinari nel corso dell'incarico, la copertura di tale polizza deve essere adeguata di conseguenza, con decorrenza dall'inizio dei lavori.

Fonti e riferimenti

  1. art. 1129 c.c., Nomina, revoca ed obblighi dell'amministratore (Codice Civile, R.D. 16 marzo 1942, n. 262)(normattiva.it).gov
  2. art. 1130 c.c., Attribuzioni dell'amministratore (Codice Civile, R.D. 16 marzo 1942, n. 262)(normattiva.it).gov
  3. art. 1130-bis c.c., Rendiconto condominiale (Codice Civile, R.D. 16 marzo 1942, n. 262)(normattiva.it).gov
  4. art. 1131 c.c., Rappresentanza (Codice Civile, R.D. 16 marzo 1942, n. 262)(normattiva.it).gov
  5. art. 1136 c.c., Costituzione dell'assemblea e validità delle deliberazioni (Codice Civile, R.D. 16 marzo 1942, n. 262)(normattiva.it).gov
  6. art. 71-bis, disposizioni per l'attuazione del Codice Civile (R.D. 30 marzo 1942, n. 318), requisiti per svolgere l'incarico di amministratore di condominio(normattiva.it).gov
  7. Legge 11 dicembre 2012, n. 220, Modifiche alla disciplina del condominio negli edifici(normattiva.it).gov
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