EnglishItaliano
Italy flag

Italy

Divorzio breve: come si contano i sei e dodici mesi di attesa

Di Redazione di Recording Law13 min di lettura
Divorzio breve: come si contano i sei e dodici mesi di attesa

Domande frequenti

Che cos'è il divorzio breve?

Divorzio breve è il nome comunemente dato alla L. 55/2015, la riforma che ha ridotto il periodo obbligatorio di separazione prima di poter chiedere il divorzio in Italia da tre anni a dodici mesi per una separazione giudiziale o sei mesi per una separazione consensuale, in vigore dal 26 maggio 2015.

Quanto tempo bisogna aspettare per divorziare dopo la separazione?

Dodici mesi dalla comparizione dei coniugi se la separazione era giudiziale (contenziosa), oppure sei mesi se la separazione stessa era consensuale, sia che sia stata raggiunta tramite il tribunale, la negoziazione assistita, o una dichiarazione congiunta davanti all'Ufficiale di Stato Civile.

La via scelta per la separazione cambia il modo in cui si conta l'attesa?

Sì, la data di decorrenza cambia. Una separazione in tribunale si conta dalla comparizione dei coniugi. Una separazione tramite negoziazione assistita si conta dalla data certificata nell'accordo. Una separazione al Comune si conta dalla data dell'atto sottoscritto davanti all'Ufficiale di Stato Civile.

Possiamo presentare separazione e divorzio contemporaneamente?

Ai sensi dell'art. 473-bis.49 c.p.c., il coniuge in una separazione giudiziale può inserire la domanda di divorzio nello stesso atto, ma viene esaminata solo dopo che la sentenza di separazione è definitiva e il periodo di attesa previsto dalla legge è interamente decorso. Per le domande congiunte e consensuali, la Corte di Cassazione (n. 28727/2023) ha confermato che è disponibile lo stesso approccio combinato.

Il divorzio breve significa che possiamo divorziare senza prima separarci?

No. La riforma ha accorciato l'attesa successiva alla separazione; non ha eliminato l'obbligo di separarsi prima, presupposto su cui si fonda ancora quasi ogni divorzio italiano ai sensi dell'art. 3 della L. 898/1970.

Se la nostra separazione è iniziata come contenziosa ma poi ci siamo accordati, otteniamo l'attesa più breve di sei mesi?

Sì, se il procedimento contenzioso viene formalmente trasformato in separazione consensuale. L'art. 3 della L. 898/1970 disciplina espressamente questo scenario e applica il periodo di sei mesi una volta che la trasformazione ha effetto, sempre calcolato dalla comparizione dei coniugi iniziale.

Esiste un modo per divorziare in Italia in meno di sei mesi dopo la separazione?

Nessuna via procedurale riduce di per sé il minimo previsto dalla legge. La negoziazione assistita e la dichiarazione al Comune possono far procedere più rapidamente sulla carta la separazione e la successiva domanda di divorzio, ma il minimo di sei mesi per una separazione consensuale continua ad applicarsi prima che si possa chiedere il divorzio.

Fonti e riferimenti

  1. Legge 1 dicembre 1970, n. 898, art. 3 (Casi di scioglimento del matrimonio, come modificato)(normattiva.it).gov
  2. Legge 6 maggio 2015, n. 55, art. 1 (Divorzio breve, riduzione dei termini di separazione)(normattiva.it).gov
  3. Legge 6 maggio 2015, n. 55, art. 2 (Scioglimento anticipato della comunione dei beni)(normattiva.it).gov
  4. Legge 6 maggio 2015, n. 55, art. 3 (Applicazione ai procedimenti in corso)(normattiva.it).gov
  5. Codice di procedura civile, art. 473-bis.49 (Cumulo di domande di separazione e scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio)(normattiva.it).gov
  6. Decreto-Legge 12 settembre 2014, n. 132, art. 6 (Convenzione di negoziazione assistita per la separazione e il divorzio)(normattiva.it).gov
  7. Decreto-Legge 12 settembre 2014, n. 132, art. 12 (Separazione e divorzio innanzi all'ufficiale dello stato civile)(normattiva.it).gov
  8. Decreto Legislativo 10 ottobre 2022, n. 149 (Riforma Cartabia del processo civile)(normattiva.it).gov
  9. Corte di Cassazione, n. 28727/2023 (cumulo di domanda congiunta di separazione e divorzio)(cortedicassazione.it).gov
  10. Ministero della Giustizia, il divorzio(giustizia.it).gov
Condividi: