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Separazione: consensuale, giudiziale e le tre vie per separarsi legalmente

Verificato in modo indipendenteDi Redazione di Recording Law11 min di lettura

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Separazione: consensuale, giudiziale e le tre vie per separarsi legalmente

Domande frequenti

La separazione pone fine al matrimonio?

No. La separazione sospende la convivenza e l'unità economica quotidiana della coppia, ma il vincolo matrimoniale resta in essere. Nessuno dei due coniugi può risposarsi finché un giudice non pronuncia il divorzio, che è un procedimento distinto.

È possibile separarsi senza andare in tribunale?

Sì, in due modi. Le coppie pienamente d'accordo possono ricorrere alla negoziazione assistita, in cui ciascun coniuge ha un proprio avvocato e l'accordo viene verificato dal procuratore della Repubblica, oppure, in assenza di figli minori o a carico e senza beni da trasferire, con una dichiarazione congiunta davanti all'Ufficiale di Stato Civile del Comune.

Abbiamo un figlio minore. Possiamo comunque evitare il tribunale?

Non è possibile utilizzare la via del Comune, che l'art. 12 del D.L. 132/2014 esclude del tutto in presenza di un figlio minore, di un figlio maggiorenne incapace, di un figlio maggiorenne portatore di handicap grave ai sensi dell'art. 3 comma 3 L. 104/1992, o di un figlio maggiorenne non ancora economicamente autosufficiente. Resta invece disponibile la negoziazione assistita: il procuratore della Repubblica esamina l'accordo nell'interesse del figlio prima che produca effetto.

Che cos'è l'addebito e che cosa cambia?

L'addebito è una pronuncia del giudice, ai sensi dell'art. 151 c.c., che attribuisce la separazione alla condotta di un coniuge contraria ai doveri del matrimonio previsti dall'art. 143 c.c., come la fedeltà o il dovere di assistenza. È rilevante soprattutto perché il coniuge cui viene addebitata la separazione perde il proprio diritto all'assegno di mantenimento, ma non il dovere di contribuire al mantenimento dei figli.

Al coniuge separato viene versato automaticamente l'assegno di mantenimento?

No. L'art. 156 c.c. lo subordina a determinate condizioni: il giudice lo dispone solo a favore del coniuge non responsabile della separazione e privo di redditi propri adeguati, e l'importo viene stabilito caso per caso in base alle possibilità economiche del coniuge obbligato. Non è un pagamento automatico o fisso.

Per quanto tempo deve durare la separazione prima di poter divorziare?

Ai sensi della L. 55/2015, il periodo di attesa decorre dalla comparizione dei coniugi davanti al tribunale: dodici mesi per una separazione giudiziale, oppure sei mesi se la separazione è stata consensuale. Consulta la nostra pagina sul divorzio per capire come funziona questo calcolo nella pratica.

Che cosa succede alla collocazione dei figli durante la separazione?

L'affidamento condiviso è la regola generale ai sensi dell'art. 337-ter c.c.: entrambi i genitori mantengono la responsabilità genitoriale e prendono insieme le decisioni di maggiore interesse, indipendentemente da quale genitore i figli vivano prevalentemente. Il giudice dispone l'affidamento esclusivo solo quando accerta che l'affidamento condiviso sarebbe contrario all'interesse del figlio.

Aggiornamenti

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Fonti e riferimenti

  1. Codice civile, art. 143 (Diritti e doveri reciproci dei coniugi)(normattiva.it).gov
  2. Codice civile, art. 151 (Separazione giudiziale)(normattiva.it).gov
  3. Codice civile, art. 155 (Provvedimenti riguardo ai figli, rinvio al Capo II Titolo IX)(normattiva.it).gov
  4. Codice civile, art. 156 (Effetti della separazione sui rapporti patrimoniali tra i coniugi)(normattiva.it).gov
  5. Codice civile, art. 337-ter (Provvedimenti riguardo ai figli)(normattiva.it).gov
  6. Decreto-Legge 12 settembre 2014, n. 132, art. 6 (Convenzione di negoziazione assistita per la separazione)(normattiva.it).gov
  7. Decreto-Legge 12 settembre 2014, n. 132, art. 12 (Separazione innanzi all'ufficiale dello stato civile)(normattiva.it).gov
  8. Legge 1 dicembre 1970, n. 898, art. 5 (Assegno post-matrimoniale)(normattiva.it).gov
  9. Legge 6 maggio 2015, n. 55 (Divorzio breve, termini di separazione)(normattiva.it).gov
  10. Decreto Legislativo 10 ottobre 2022, n. 149 (Riforma Cartabia del processo civile)(normattiva.it).gov
  11. Ministero della Giustizia, la separazione personale dei coniugi(giustizia.it).gov
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