Punti Patente in Italia: la Tabella dei Punteggi e il Recupero dei Punti

Ogni patente di guida rilasciata in Italia ha un saldo punti che viene aggiornato in tempo reale e tracciato a livello centrale dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti attraverso l'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida. Chi cerca «punti patente» di solito ha in mente una di due domande: quanti punti costa una determinata infrazione, oppure come si recuperano i punti una volta persi.
Questa pagina risponde a entrambe le domande, sulla base del testo vigente dell'art. 126-bis del Codice della Strada (C.d.S.), della tabella ufficiale dei punteggi a cui l'articolo rimanda, e della riforma del dicembre 2024 (Legge 25 novembre 2024, n. 177), che ha introdotto una nuova conseguenza legata a un saldo punti basso. Le informazioni sono riportate nei limiti di quanto le fonti primarie consentono di affermare. Questa guida non può indicare al singolo lettore quanti punti gli restano personalmente né quanto sia costato uno specifico episodio sulla sua patente: questi dati si trovano solo nel fascicolo personale del conducente sul Portale dell'Automobilista, il portale ufficiale del Ministero, accessibile con SPID o carta d'identità elettronica, non in una guida generale come questa.
Informazioni verificate il 20 luglio 2026. Questa pagina fornisce informazioni legali di carattere generale e non costituisce consulenza legale per una situazione specifica.
Come funziona il sistema dei punti
L'art. 126-bis C.d.S. stabilisce il quadro generale. Ogni patente viene rilasciata con 20 punti, registrati nell'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida. Il saldo si riduce quando il titolare commette una delle infrazioni elencate nella tabella allegata all'articolo, e l'importo decurtato per ciascuna infrazione deve comparire sul verbale di contestazione.
Due caratteristiche del sistema sorprendono chi lo immagina come una semplice sottrazione. Primo, il saldo non è bloccato a 20 punti: una patente che rimane senza infrazioni può accumulare punti oltre i 20, fino a un tetto massimo di 30. Secondo, un singolo controllo che accerta più infrazioni contemporaneamente non può costare più di 15 punti in totale, salvo un'eccezione trattata più avanti.
La tabella dei punteggi: quanti punti costa ogni infrazione
La tabella seguente riporta le infrazioni più cercate dai conducenti. Non è la tabella completa allegata all'art. 126-bis, che comprende decine di fattispecie, dalle regole sul cronotachigrafo ai mezzi pesanti sovraccarichi; i dati riportati qui provengono dalla tabella ufficiale dei punteggi pubblicata dal Portale dell'Automobilista. I valori in punti non compaiono nel testo degli articoli del C.d.S., che stabiliscono solo le sanzioni pecuniarie e i periodi di sospensione; esistono solo in quella tabella allegata, motivo per cui è la fonte citata qui.
| Infrazione | Punti persi | Riferimento C.d.S. |
|---|---|---|
| Superamento del limite di velocità da 10 a 40 km/h | 3 | art. 142, comma 8 |
| Superamento del limite di velocità da 40 a 60 km/h | 6 | art. 142, comma 9 |
| Superamento del limite di velocità oltre 60 km/h | 10 | art. 142, comma 9-bis |
| Attraversamento con il semaforo rosso | 6 | art. 146, comma 3 |
| Uso del cellulare o dispositivo simile alla guida | 5 | art. 173, commi 3 e 3-bis |
| Mancata precedenza (casi generali) | 5 | art. 145, comma 10 |
| Mancato arresto al segnale di stop o alla linea di arresto | 6 | art. 145, comma 5 |
Il valore in punti indicato in questa tabella è sempre lo stesso, indipendentemente da quante volte viene commessa l'infrazione. Quando la legge punisce più severamente una recidiva, come la sanzione pecuniaria più alta e la sospensione più lunga previste per una seconda infrazione da uso del cellulare entro due anni, l'aggravamento riguarda la sanzione pecuniaria e la sospensione, non una decurtazione di punti raddoppiata. La perdita di punti resta invariata.
Più infrazioni in un unico controllo: il tetto di 15 punti
L'art. 126-bis, comma 1-bis, fissa a 15 punti il tetto massimo che un singolo controllo può costare, anche quando le infrazioni accertate sommerebbero un valore superiore. Un conducente fermato mentre usa il cellulare (5 punti) e trovato a superare il limite di 45 km/h (6 punti) perde 11 punti in totale, sotto il tetto massimo, semplicemente sommando i due valori.
Il tetto massimo conta ancora di più per un neopatentato, per cui le decurtazioni sono raddoppiate. Le stesse due infrazioni, nei primi tre anni di patente, varrebbero 10 punti per il cellulare più 12 per la velocità, 22 punti sulla carta, ridotti a 15 dal tetto massimo. Si tratta di circa tre quarti del saldo iniziale di 20 punti persi in un solo controllo. Il tetto massimo non si applica, tuttavia, quando una delle infrazioni comporta autonomamente la sospensione o la revoca della patente; queste conseguenze non sono limitate dal comma 1-bis.
Neopatentati: decurtazioni raddoppiate e una piccola compensazione
Per una patente rilasciata a chi non possiede già una patente di categoria B o superiore, ogni valore in punti della tabella sopra è raddoppiato per i primi tre anni. Questo raddoppio riguarda specificamente il valore in punti; è una regola distinta dal limite di potenza e dal periodo di restrizione di tre anni aggiunto all'art. 117 C.d.S. dalla riforma di dicembre 2024, trattata nella nostra guida alla riforma del codice della strada 2024.
Lo stesso periodo di tre anni offre ai neopatentati una piccola compensazione: un bonus di 1 punto per ogni anno intero senza infrazioni che comportino decurtazione, fino a un massimo di 3 punti bonus nell'intero periodo. Questo bonus non compensa neanche lontanamente il raddoppio: una singola infrazione per eccesso di velocità da 40 a 60 km/h nel primo anno costa comunque 12 punti a un neopatentato, a fronte di un saldo iniziale di 20.
Recuperare i punti: i corsi e i due modi in cui il tempo restituisce punti
Un conducente può recuperare punti frequentando un corso di aggiornamento organizzato da un'autoscuola o da un altro ente autorizzato dal Dipartimento per i trasporti terrestri. L'importo recuperato dipende dalla categoria di patente posseduta: 6 punti per le categorie ordinarie come AM, A1, A2, A, B1, B e BE, oppure 9 punti per chi possiede un CQC (certificato di abilitazione professionale) abbinato alle categorie B, C, C+E, D o D+E. Questa distinzione è basata sulla categoria di patente, non sul numero di ore del corso, e il recupero si completa solo dopo aver superato l'esame finale.
Anche il solo trascorrere del tempo restituisce punti, attraverso due meccanismi distinti previsti dal comma 5 dell'art. 126-bis, che funzionano in modo diverso a seconda del saldo attuale della patente.
Un conducente il cui saldo è sceso sotto 20 punti e che poi trascorre due anni interi senza un'altra infrazione che comporti decurtazione torna al pieno di 20 punti, indipendentemente da quanto fosse sceso il saldo. Un conducente con 14 punti che raggiunge i due anni torna a 20, non a 16.
Un conducente il cui saldo è già pari o superiore a 20 rientra invece nell'altra regola: due anni interi senza infrazioni fanno guadagnare un credito di 2 punti, non un ripristino completo, e questo credito può ripetersi fino al tetto di 30 punti. Un conducente già a 20 punti che resta senza infrazioni per un intero decennio arriverebbe, in linea di principio, a 30 punti e non oltre.
Zero punti: il nuovo esame obbligatorio
Perdere tutti i punti non annulla automaticamente la patente, ma fa scattare l'esame di idoneità tecnica previsto dall'art. 126-bis, comma 6, un nuovo esame obbligatorio. L'ufficio provinciale della motorizzazione competente dispone la revisione della patente una volta ricevuta la notifica, e il conducente deve sostenere l'esame entro 30 giorni dalla notifica del provvedimento. Il mancato rispetto di questo termine comporta la sospensione della patente a tempo indeterminato, fino a quando il conducente non si adegua.
Un meccanismo correlato, più recente, raggiunge un saldo prossimo allo zero da un'altra direzione. Quando la prima infrazione di un conducente costa almeno 5 punti, e lo stesso conducente commette poi altre due infrazioni distinte, ciascuna anch'essa da almeno 5 punti, entro 12 mesi dalla prima, si applica lo stesso esame obbligatorio anche se il saldo non è mai tecnicamente arrivato a zero. La norma è pensata per un pattern di infrazioni gravi ripetute, non per un lento declino del saldo.
Quando il saldo stesso aggrava la sanzione
Dal 14 dicembre 2024, una nuova disposizione, l'art. 218-ter C.d.S., aggiunge una sospensione breve automatica ad alcune infrazioni che comportano decurtazione, tra cui l'uso del cellulare, il passaggio con il semaforo rosso e diverse infrazioni sulla precedenza, ogni volta che il saldo del conducente è già sotto i 20 punti al momento dell'infrazione. La sospensione è di 7 giorni se il saldo è ancora pari o superiore a 10, oppure di 15 giorni se è sceso sotto 10, e raddoppia se il conducente ha causato un incidente. Si applica automaticamente, decisa dall'agente sul posto e non da un successivo provvedimento del Prefetto, e si cumula con la decurtazione dei punti e con la sanzione pecuniaria ordinaria.
Si tratta di una conseguenza realmente nuova, non di una riformulazione della tabella dei punteggi sopra riportata, ed è trattata per intero, incluso l'elenco completo delle infrazioni interessate, nella nostra guida alla riforma del codice della strada 2024. Per il resto della copertura di RecordingLaw sulla guida e sul traffico in Italia, consulta la pagina panoramica sull'Italia.
Calcolo dei punti patente
Calcolatore punti patente
Segue come varia il saldo punti a partire da un valore iniziale man mano che vengono aggiunte infrazioni, applicando il raddoppio per i neopatentati e il tetto di 15 punti per accertamento, e riporta i valori dei corsi di recupero e del credito nel tempo.
Si applica a ogni infrazione aggiunta di seguito: per un neopatentato i punti persi vengono raddoppiati prima di applicare il tetto di 15 punti.
Controllo / accertamento 1
Infrazioni rilevate in questo controllo (seleziona tutte quelle applicabili)
Credito per anni senza infrazioni
+2 punti per ogni 2 anni interi senza alcuna decurtazione, fino al massimo di 30 punti.
Corso di recupero punti
Il recupero e' stabilito in base alla CATEGORIA della patente, non in base alla durata in ore del corso.
Saldo dopo il corso, a partire dal saldo sopra: 26 su 30 punti
Valori aggiornati al 2026-07-21
Questo strumento si basa sui parametri ufficiali a titolo puramente indicativo e non costituisce una decisione, un impegno o una consulenza legale. Solo l'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti determina il tuo saldo effettivo: verificalo direttamente se una decisione dipende da questo dato.
Domande frequenti
Con quanti punti parte una nuova patente di guida in Italia?
Con 20 punti, ai sensi dell'art. 126-bis C.d.S., registrati nell'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida, indipendentemente dalla categoria di patente rilasciata.
Posso controllare online il mio saldo punti?
Sì. Il Portale dell'Automobilista, il portale ufficiale del Ministero, mostra al titolare della patente il saldo punti attuale accedendo con SPID o carta d'identità elettronica. Questa pagina non può consultare il saldo personale di un singolo lettore.
Quanti punti si perdono per eccesso di velocità in Italia?
3 punti per il superamento del limite da 10 a 40 km/h, 6 punti da 40 a 60 km/h, e 10 punti per un superamento oltre 60 km/h, ai sensi dell'art. 142 C.d.S.
Usare il cellulare alla guida costa più punti la seconda volta?
No. La decurtazione resta di 5 punti ogni volta. Una seconda infrazione entro due anni aumenta la sanzione pecuniaria e la durata della sospensione della patente, non la decurtazione di punti.
Cosa succede quando la patente arriva a zero punti?
Il titolare deve sostenere un nuovo esame obbligatorio (esame di idoneità tecnica) entro 30 giorni dalla notifica. Il mancato rispetto di questo termine comporta la sospensione della patente a tempo indeterminato, fino a quando il conducente non si adegua.
Una patente può mai avere più di 20 punti?
Sì, fino a un tetto massimo di 30. Due anni interi senza infrazioni che comportino decurtazione fanno guadagnare un credito di 2 punti a una patente già a 20 punti o più, e questo credito può ripetersi finché la patente non raggiunge 30 punti.
La nuova sospensione breve azzera i punti del conducente?
No. È una sospensione della patente separata e automatica, di 7 o 15 giorni, che si applica in aggiunta alla normale decurtazione di punti e alla sanzione pecuniaria, solo quando il saldo del conducente è già sotto i 20 punti al momento dell'infrazione.
Le decurtazioni sono davvero raddoppiate per i neopatentati?
Sì, per i primi tre anni dal rilascio della prima patente di categoria B o superiore. Un piccolo bonus compensativo, fino a un massimo di 3 punti nell'intero periodo, non compensa neanche lontanamente il raddoppio.
Fonti e riferimenti
- Codice della Strada, art. 126-bis (Patente a punti)(normattiva.it).gov
- Codice della Strada, art. 142 (Limiti di velocità)(normattiva.it).gov
- Codice della Strada, art. 145 (Precedenza)(normattiva.it).gov
- Codice della Strada, art. 146 (Violazione della segnaletica stradale)(normattiva.it).gov
- Codice della Strada, art. 173 (Uso di apparecchi durante la guida)(normattiva.it).gov
- Codice della Strada, art. 218-ter (Sospensione della patente in relazione al punteggio), introdotto dalla Legge 177/2024(normattiva.it).gov
- Legge 25 novembre 2024, n. 177, Interventi in materia di sicurezza stradale(normattiva.it).gov
- Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 280 del 29 novembre 2024, pubblicazione della Legge 177/2024(gazzettaufficiale.it).gov
- Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Patente a punti(mit.gov.it).gov
- Portale dell'Automobilista, Tabella dei punteggi previsti dall'art. 126-bis del Codice della Strada(ilportaledellautomobilista.it).gov
- Portale dell'Automobilista, consultazione del punteggio patente(ilportaledellautomobilista.it).gov