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Diritto di recesso: restituire un acquisto online in Italia entro 14 giorni

Di Redazione di Recording Law10 min di lettura
Diritto di recesso: restituire un acquisto online in Italia entro 14 giorni

Domande frequenti

Quanti giorni ho per restituire qualcosa che ho acquistato online in Italia?

Per i beni fisici, 14 giorni dal giorno in cui tu, o una persona da te designata, entri materialmente in possesso di essi, senza bisogno di fornire alcun motivo (art. 52, Codice del consumo). Se l'ordine è stato suddiviso in più consegne, i 14 giorni decorrono dall'ultima consegna. Per un servizio o un contenuto digitale acquistato a distanza, non c'è una consegna fisica da cui far partire il conteggio, quindi i 14 giorni decorrono invece dal giorno della conclusione del contratto.

Esiste mai un termine di 30 giorni al posto dei 14?

Sì, ma solo per un contratto firmato durante una visita non richiesta del venditore al domicilio dell'acquirente, o durante un'escursione organizzata per promuovere o vendere prodotti, non per un normale ordine online. In questi contesti il termine di recesso è di 30 giorni anziché 14 (art. 52, comma 1-bis, Codice del consumo).

Cosa succede se il venditore non mi ha informato del mio diritto di restituire l'articolo?

Il termine di recesso si estende fino a 12 mesi oltre il periodo originario di 14 o 30 giorni. Se il venditore fornisce l'informativa corretta in un momento qualsiasi durante quei 12 mesi, il termine si chiude allora 14 giorni, o 30 nei casi di visita non richiesta ed escursione, dopo il giorno in cui quell'informativa viene ricevuta (art. 53, Codice del consumo).

Come si esercita in pratica il diritto di restituire un acquisto online?

Comunicalo al venditore prima della scadenza, tramite il modulo tipo di recesso che il venditore deve mettere a disposizione, un modulo online equivalente sul sito del venditore, oppure qualsiasi altra dichiarazione scritta chiara della propria decisione di recedere. Il venditore deve confermare la ricezione di quella comunicazione su un supporto durevole come un'email (art. 54, Codice del consumo).

Chi paga la spedizione per rimandare indietro l'articolo?

L'acquirente paga normalmente solo il costo diretto della restituzione dei beni, a meno che il venditore abbia accettato di coprire quel costo o non abbia comunicato in anticipo che sarebbe stato a carico dell'acquirente. Separatamente, il venditore deve rimborsare le spese di consegna standard come parte del rimborso, ossia il costo dell'opzione di consegna standard meno costosa offerta dal venditore, non un'opzione più rapida o premium scelta dall'acquirente e pagata in aggiunta (artt. 56 e 57, Codice del consumo).

In quanto tempo ricevo indietro i miei soldi dopo aver restituito un articolo?

Il venditore deve rimborsare tutti i pagamenti, in genere usando lo stesso mezzo di pagamento originariamente usato dall'acquirente, entro 14 giorni dalla comunicazione del recesso. Il venditore può trattenere il rimborso finché i beni non vengono effettivamente ricevuti indietro, oppure finché l'acquirente non dimostra che sono stati spediti, a seconda di quale condizione si verifichi prima (art. 56, Codice del consumo).

Posso perdere parte del rimborso se danneggio l'imballaggio o provo l'articolo?

Può esserti addebitata solo una diminuzione di valore causata da una manipolazione dei beni che va oltre quanto necessario per verificarne la natura, le caratteristiche e il funzionamento, paragonabile a come esamineresti un articolo in un negozio fisico prima di acquistarlo. Non c'è alcun addebito se il venditore non ti ha mai informato correttamente del diritto di recesso (art. 57, comma 2, Codice del consumo).

Cosa non posso restituire con questo diritto?

Tra le esclusioni più comuni rientrano i beni realizzati o chiaramente personalizzati secondo le specifiche dell'acquirente, i beni che si deteriorano o scadono rapidamente, i beni sigillati per motivi igienici o di salute una volta aperti dopo la consegna, le registrazioni audio, video o il software sigillati già aperti, e i contenuti digitali forniti su un supporto non materiale una volta che la fornitura sia iniziata con il consenso espresso dell'acquirente (art. 59, Codice del consumo).

Fonti e riferimenti

  1. art. 45, Codice del consumo, Definizioni: contratto a distanza(normattiva.it).gov
  2. art. 52, Codice del consumo, Diritto di recesso: termine di quattordici giorni, esteso a trenta per visite non richieste ed escursioni organizzate(normattiva.it).gov
  3. art. 53, Codice del consumo, Non adempimento dell'obbligo d'informazione sul diritto di recesso: proroga di dodici mesi(normattiva.it).gov
  4. art. 54, Codice del consumo, Esercizio del diritto di recesso(normattiva.it).gov
  5. art. 56, Codice del consumo, Obblighi del professionista nel caso di recesso: rimborso entro quattordici giorni(normattiva.it).gov
  6. art. 57, Codice del consumo, Obblighi del consumatore nel caso di recesso: restituzione dei beni e costo diretto della resa(normattiva.it).gov
  7. art. 59, Codice del consumo, Eccezioni al diritto di recesso(normattiva.it).gov
  8. MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy), Diritto di recesso, scheda informativa(mimit.gov.it).gov
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