EnglishItaliano
Italy flag

Italy

Denuncia contro Querela: la differenza che decide se un caso procede

Verificato in modo indipendenteDi Redazione di Recording Law13 min di lettura

Independently fact-checked against primary sources (last audited 21 luglio 2026). · 12 primary sources cited on this page. How we verify our legal content

Denuncia contro Querela: la differenza che decide se un caso procede

Domande frequenti

Qual è la differenza tra una denuncia e una querela?

Una denuncia segnala un reato che lo Stato persegue di propria iniziativa (procedibile d'ufficio); chiunque ne sia a conoscenza può presentarla, e generalmente chi la presenta non può poi ritirarla. Una querela è la richiesta della persona offesa affinché l'autore del reato venga perseguito, richiesta per un insieme più ristretto di reati (procedibili a querela di parte), e senza di essa quei casi non procedono affatto.

Ho bisogno di un avvocato per presentare una denuncia o una querela?

No. Nessuno dei due atti richiede l'assistenza di un avvocato. Puoi presentare entrambi personalmente, oralmente o per iscritto, presso una Questura, un Commissariato di Pubblica Sicurezza, una stazione dei Carabinieri o la Procura della Repubblica. Un rappresentante legale può presentarla per tuo conto qualora tu non possa farlo personalmente.

Quanto tempo ho per presentare una querela?

Il termine ordinario ai sensi dell'art. 124 c.p. è di tre mesi dal giorno in cui vieni a conoscenza del fatto che costituisce il reato, e non dal giorno in cui è avvenuto, se le due date differiscono. Tre mesi di calendario non equivalgono a un conteggio fisso di 90 giorni. Lo stalking (atti persecutori) è un'eccezione, con un termine di sei mesi; consulta la pagina sullo stalking per i dettagli.

Il furto viene sempre perseguito automaticamente in Italia?

No, non dopo una riforma del 2018. Il D.Lgs. 36/2018, in vigore dal 9 maggio 2018, ha spostato il furto semplice (art. 624 c.p.) e la truffa semplice (art. 640 c.p.), quando non ricorre nessuna delle aggravanti elencate, da procedibile d'ufficio a procedibile a querela di parte. Lo Stato continua a perseguire automaticamente quando ricorre un'aggravante, come un'arma, un gruppo organizzato, o una vittima incapace per età o infermità.

Posso ritirare una querela dopo averla presentata?

In generale sì, tramite la remissione ai sensi dell'art. 152 c.p., ma il ritiro produce effetto giuridico solo una volta che l'accusato lo accetta. Un accusato che desideri un'assoluzione formale anziché vedere la questione semplicemente archiviata può rifiutare la remissione, e il procedimento prosegue. Un numero limitato di reati, tra cui lo stalking in determinate condizioni, rende la querela del tutto irrevocabile.

Dove posso presentare una denuncia o una querela?

Entrambe possono essere presentate presso qualsiasi Questura, Commissariato di Pubblica Sicurezza o stazione dei Carabinieri, oppure direttamente presso la Procura della Repubblica, oralmente, con un agente che verbalizza quanto dichiarato, oppure per iscritto. La querela può anche essere inviata per raccomandata con firma autenticata, o presentata a un funzionario consolare all'estero.

Che cosa succede se non rispetto il termine per la querela?

Il diritto di presentare la querela si estingue ai sensi dell'art. 124 c.p., e il caso non può più procedere su quella base. Non esiste alcuna procedura per farlo rivivere presentandolo in ritardo; il termine è considerato definitivo.

Un pubblico ufficiale è obbligato a denunciare un reato di cui viene a conoscenza al lavoro?

Sì. L'art. 331 c.p.p. obbliga un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio che venga a conoscenza di un reato procedibile d'ufficio nell'esercizio delle proprie funzioni a segnalarlo per iscritto senza ritardo, anche se il responsabile non è ancora stato identificato. Un privato cittadino non ha un obbligo generale analogo per un reato ordinario.

Aggiornamenti

Verificato in modo indipendente rispetto alle fonti primarie citate

Fonti e riferimenti

  1. art. 333 c.p.p., Denuncia da parte di privati(normattiva.it).gov
  2. art. 331 c.p.p., Denuncia da parte di pubblici ufficiali e incaricati di un pubblico servizio(normattiva.it).gov
  3. art. 337 c.p.p., Formalità della querela(normattiva.it).gov
  4. art. 120 c.p., Diritto di querela(normattiva.it).gov
  5. art. 124 c.p., Termine per proporre la querela. Rinuncia(normattiva.it).gov
  6. art. 152 c.p., Remissione della querela(normattiva.it).gov
  7. art. 624 c.p., Furto (procedibilità a querela dal 9 maggio 2018)(normattiva.it).gov
  8. art. 640 c.p., Truffa (procedibilità a querela dal 9 maggio 2018)(normattiva.it).gov
  9. art. 582 c.p., Lesione personale(normattiva.it).gov
  10. art. 612-bis c.p., Atti persecutori (termine di querela di sei mesi)(normattiva.it).gov
  11. Polizia di Stato, La denuncia(poliziadistato.it).gov
  12. Polizia di Stato, La querela(poliziadistato.it).gov
Condividi: