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Leggi sulla privacy dei dati in Italia: GDPR, Codice Privacy e guida al Garante (2026)

Di Redazione di Recording LawRevisionato 21 agosto 202640 min di lettura
Leggi sulla privacy dei dati in Italia: GDPR, Codice Privacy e guida al Garante (2026)

Domande frequenti

Il GDPR si applica direttamente in Italia, o l'Italia ha una propria legge separata sulla privacy dei dati?

Entrambi i quadri normativi si applicano simultaneamente. Il GDPR si applica direttamente come diritto dell'UE e non richiede una normativa nazionale separata. L'Italia mantiene inoltre il proprio Codice Privacy (Decreto Legislativo 196/2003, modificato dal Decreto Legislativo 101/2018), che integra il GDPR nelle aree in cui il diritto dell'UE lascia discrezionalità agli Stati membri. Tra queste figurano l'età del consenso digitale (fissata a 14 anni in Italia), le sanzioni penali per le violazioni gravi, le regole sul controllo dei dipendenti e i requisiti specifici in materia di cookie e comunicazioni elettroniche. La Legge n. 132/2025 aggiunge un ulteriore livello specifico per l'IA. Tutti e tre gli strumenti devono essere rispettati dalle organizzazioni che trattano dati personali di persone che si trovano in Italia.

Si può andare in prigione per una violazione della privacy dei dati in Italia?

Sì. L'Italia è uno dei pochi Stati membri dell'UE a prevedere sanzioni penali accanto a quelle amministrative. L'articolo 167 del Codice Privacy prevede la reclusione da sei mesi a tre anni per il trattamento illecito effettuato con l'intento di trarne profitto o di causare un danno. L'articolo 167-bis riguarda la diffusione non autorizzata su larga scala di dati personali e comporta la reclusione da uno a sei anni. L'articolo 168 punisce le dichiarazioni false al Garante con la reclusione da sei mesi a tre anni. L'articolo 170 punisce l'inosservanza dei provvedimenti del Garante con la reclusione da tre mesi a due anni. Le sanzioni penali e amministrative possono entrambe applicarsi alla stessa condotta, sebbene le sanzioni penali siano ridotte quando è già stata irrogata una sanzione amministrativa.

Che cosa è successo tra l'Italia e ChatGPT?

L'Italia è diventata il primo paese occidentale a vietare un importante chatbot basato sull'IA quando il Garante ha emesso un provvedimento d'urgenza il 30 marzo 2023, vietando temporaneamente a OpenAI di trattare i dati personali delle persone in Italia. Il Garante ha citato la mancanza di trasparenza, l'assenza di una base giuridica per la raccolta dei dati di addestramento, le allucinazioni dell'IA che presentavano informazioni false su persone reali e una verifica dell'età inadeguata. Il divieto è durato circa un mese; OpenAI ha attuato misure correttive e ChatGPT è stato ripristinato il 28 aprile 2023. Il Garante ha concluso l'istruttoria completa il 20 dicembre 2024 e ha irrogato una sanzione di 15 milioni di euro. OpenAI ha presentato ricorso, e il 19 marzo 2026 un tribunale di Roma ha annullato la sanzione. Il tribunale non ha ancora pubblicato la motivazione integrale.

Quanto tempo ha un'azienda per segnalare una violazione dei dati alle autorità italiane?

I titolari del trattamento devono notificare al Garante entro 72 ore da quando sono venuti a conoscenza di una violazione dei dati personali che comporti un rischio per i diritti e le libertà delle persone fisiche. Dal luglio 2021, le notifiche devono essere presentate tramite il portale elettronico dedicato del Garante con PEC e firma digitale qualificata. Quando la violazione comporta un rischio elevato per gli interessati, il titolare del trattamento deve anche informare direttamente tali persone senza ingiustificato ritardo. L'omessa segnalazione da parte di OpenAI di una violazione del marzo 2023 entro 72 ore ha contribuito per 320.000 euro alla sanzione irrogata nel 2024 nei confronti della società.

I datori di lavoro possono controllare la posta elettronica e l'attività su internet dei dipendenti in Italia?

Solo a condizioni rigorose. L'articolo 4 dello Statuto dei Lavoratori (Legge 300/1970) vieta ai datori di lavoro di utilizzare sistemi di sorveglianza per controllare l'attività dei dipendenti senza un accordo sindacale o l'autorizzazione dell'Ispettorato del Lavoro. Le linee guida del Garante di giugno 2024 sui metadati della posta elettronica consentono la conservazione dei metadati (mittente, destinatario, orari, oggetto) per un massimo di 21 giorni senza far scattare gli obblighi completi dell'articolo 4. La conservazione oltre i 21 giorni richiede la procedura di autorizzazione sindacale o dell'Ispettorato. La prima sanzione del Garante ai sensi di queste linee guida, di 50.000 euro contro la Regione Lombardia nell'aprile 2025, riguardava metadati email conservati per 90 giorni e registri di navigazione conservati per 12 mesi.

Che cos'è la legge nazionale italiana sull'IA e come influisce sulla protezione dei dati?

La Legge n. 132/2025, firmata il 23 settembre 2025 ed entrata in vigore il 10 ottobre 2025, ha reso l'Italia il primo Stato membro dell'UE ad approvare una legislazione nazionale dedicata all'IA. La legge integra l'AI Act dell'UE e rafforza i principi del GDPR nel contesto dell'IA. Principali interazioni con la protezione dei dati: i sistemi di IA devono trattare i dati personali in modo lecito, corretto e trasparente; l'uso secondario di dati sanitari pseudonimizzati per la ricerca sull'IA è consentito senza rinnovare il consenso, ma richiede una previa notifica al Garante con un periodo di attesa di 30 giorni; i datori di lavoro devono comunicare ai dipendenti l'uso di sistemi di IA, compresi i parametri dei dati e i meccanismi di supervisione; i minori di 14 anni necessitano del consenso dei genitori per l'accesso ai sistemi di IA e il relativo trattamento dei dati. Il Garante mantiene invariati tutti i propri poteri di enforcement previsti dal GDPR.

Quali sono le sanzioni più elevate mai irrogate dal Garante italiano?

La sanzione più elevata nella storia della protezione dei dati in Italia è quella di 79,1 milioni di euro contro Enel Energia nel febbraio 2024 per carenze sistemiche nella catena di fornitura del telemarketing. Altre sanzioni rilevanti includono: 31,8 milioni di euro contro Intesa Sanpaolo nel marzo 2026 per una violazione interna dei dati; 20 milioni di euro contro Clearview AI nel febbraio 2022 per raccolta illecita di dati di riconoscimento facciale; 17,6 milioni di euro contro Intesa Sanpaolo per profilazione illecita della clientela durante una ristrutturazione societaria; 15 milioni di euro contro OpenAI nel dicembre 2024 (annullata da un tribunale di Roma nel marzo 2026); e 5 milioni di euro contro Luka Inc. (Replika) nel maggio 2025 per violazioni del GDPR da parte di un chatbot basato sull'IA.

L'Italia consente il trasferimento di dati personali verso gli Stati Uniti?

Sì, nell'ambito del Data Privacy Framework UE-USA. In seguito alla decisione di adeguatezza della Commissione Europea e alla sua conferma da parte del Tribunale dell'UE nel settembre 2025, i trasferimenti verso organizzazioni statunitensi certificate nell'ambito del Framework sono consentiti. Per i destinatari statunitensi non certificati nell'ambito del Framework, i trasferimenti richiedono le Clausole Contrattuali Standard integrate da una valutazione d'impatto sul trasferimento. La decisione del Garante del 2022 contro l'uso di Google Analytics in Italia si basava su garanzie di trasferimento inadeguate nel vecchio regime, prima dell'istituzione del Framework.

Aggiornamenti

Aggiunto il provvedimento del Garante n. 426 dell'11 giugno 2026 (doc. web 10266034): sanzione di 12.000 euro alla Città Metropolitana di Sassari per accesso con permessi eccessivi ai documenti del personale, una violazione della protezione dei dati fin dalla progettazione (art. 5, 6, 9, 10 e 25 del GDPR).

Ampliato da 3.850 a circa 6.200 parole. Aggiunte: Legge italiana n. 132/2025 (legge sull'IA firmata il 23 settembre 2025, in vigore dal 10 ottobre 2025); sanzione Replika/Luka da 5 milioni di euro (maggio 2025); sanzione Intesa Sanpaolo da 31,8 milioni di euro per violazione interna (marzo 2026) e distinta sanzione da 17,6 milioni di euro per profilazione; divieto dell'app di deep nude Clothoff (ottobre 2025); sanzione da 50.000 euro alla Regione Lombardia per metadati email (aprile 2025); sanzione del Garante da 420.000 euro per uso di social media sul luogo di lavoro (2025); tempistica dei traguardi dell'AI Act dell'UE (febbraio 2025, agosto 2025, agosto 2026); sentenza del Tribunale dell'UE sul Data Privacy Framework UE-USA (settembre 2025); proroga dell'adeguatezza del Regno Unito fino al 2031; bozza di adeguatezza per il Brasile; ritiro del Regolamento ePrivacy (febbraio 2025); aggiornamento della vicenda OpenAI fino all'annullamento da parte del tribunale di Roma (marzo 2026); sezione sul fondamento costituzionale; tabella comparativa delle sanzioni; sezione sulla compliance aziendale; decisione Google Analytics del 2022. Rimosso il collegamento a orsingher.com come fonte interna; tutte le fonti EDPB e normattiva.it mantenute.

Pubblicazione iniziale. Trattava il quadro normativo del GDPR, il Codice Privacy (D.Lgs. 196/2003), la struttura e i poteri del Garante, la notifica delle violazioni, le sanzioni penali, i provvedimenti di enforcement fino a dicembre 2024 (Enel 79,1 milioni di euro, OpenAI 15 milioni di euro, Clearview 20 milioni di euro, TikTok), i trasferimenti internazionali, il recepimento della NIS2.

Fonti e riferimenti

  1. Decreto Legislativo n. 196/2003 (Codice Privacy italiano)(normattiva.it).gov
  2. Decreto Legislativo n. 101/2018 (armonizzazione con il GDPR)(normattiva.it).gov
  3. Garante per la protezione dei dati personali, sito ufficiale(garanteprivacy.it).gov
  4. Regolamento generale sulla protezione dei dati dell'UE (GDPR), testo integrale(eur-lex.europa.eu).gov
  5. AI Act dell'UE (Regolamento UE 2024/1689), testo integrale(eur-lex.europa.eu).gov
  6. EDPB: l'autorità italiana multa Clearview AI per 20 milioni di euro(edpb.europa.eu).gov
  7. L'Italia multa OpenAI per 15 milioni di euro, Euronews(euronews.com)
  8. EDPB: l'autorità italiana impone una limitazione a TikTok(edpb.europa.eu).gov
  9. Decreto Legislativo 138/2024 (recepimento NIS2)(normattiva.it).gov
  10. Sanzione Enel Energia, analisi Orsingher(orsingher.com)
  11. EDPB: l'autorità italiana multa Luka Inc., produttore di Replika, per 5 milioni di euro(edpb.europa.eu).gov
  12. Norton Rose Fulbright: l'Italia approva la Legge n. 132/2025 sull'IA(nortonrosefulbright.com)
  13. Cleary Gottlieb: l'Italia adotta la prima legge nazionale sull'IA in Europa(clearygottlieb.com)
  14. EDPB: l'autorità italiana vieta l'uso di Google Analytics(edpb.europa.eu).gov
  15. DLA Piper: il Garante italiano irroga la prima sanzione GDPR per i metadati email dei dipendenti(privacymatters.dlapiper.com)
  16. Sanzione da 31,8 milioni di euro a Intesa Sanpaolo, Captain Compliance(captaincompliance.com)
  17. Garante, provvedimento n. 426 dell'11 giugno 2026 (doc. web 10266034), Città Metropolitana di Sassari(garanteprivacy.it).gov
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